29 settembre 2014

DEAD CHEF SI È TRASFERITO!


Ciao a tutti!

Non scrivo da questo blog da Febbraio 2013, il che sicuramente ti avrà spezzato il cuore, caro lettore solitario che ancora ti aggiri speranzoso tra queste pagine. Ma Lajules non ha smesso di scrivere e mangiare, è che adesso lo fa sulla versione americana del blog.

Mi dispiace non scrivere più nella mia lingua madre, ma dopo 10 anni a Washington comincio a sentirmi un po' americana e soprattutto meno immigrata. Certo, anche nella versione inglese parlo spesso delle differenze tra il mio amato e odiato paese natale e il mio amato e odiato paese adottivo, quindi se ti interessa mi puoi trovare a

Washington, Dead Chef


E se l'inglese non è il tuo forte, scommetto che ti puoi fare qualche risata col traduttore automatico.

Un saluto, e ci vediamo sull'altra sponda.

...

Non so se l'ultima frase mi sia uscita proprio bene.

Affettuose coltellate,

Lajules

07 febbraio 2013

LA SFIDA: TERZA E QUARTA SETTIMANA / LAJULES

DI LAJULES

Eccomi con il mio resoconto della terza settimana di cibo acquistato da H Mart, un supermercato asiatico dove Franisia ed io abbiamo deciso di fare la spesa nella segreta speranza di diventare delle chef giapponesi. Lo so che il titolo del post include anche la quarta settimana, ma la verità è che la quarta settimana mi sono impigrita e non ho preparato nulla di nuovo e interessante. Ho continuato la sfida, però, facendo una quarta spesa da H Mart e non consumando neanche un grammo di cibo italiano fino a... beh, fino alla sera del 31 Gennaio, quando Alec ed io ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che avevamo proprio bisogno di una pizza napoletana da asporto. Quindi ho barato, ma solo sulla linea d'arrivo. Sinceramente, un mese intero senza pizza era un rischio troppo grosso da correre. Potevo rimanerci secca.

Ma torniamo alla mia terza settimana, quando mi sono ritrovata a preparare i piatti più riusciti di questo esperimento. La spesa che mi aveva emozionato nel mio post precedente conteneva infatti un po' di genio e ha funzionato alla meraviglia, regalandomi ricette che voglio assolutamente tenere in repertorio in futuro. 


COSTOLETTE DI MAIALE CON FUNGHI IN MARINATA THAI

Ho marinato una bella teglia di costolette di maiale in un misto di scalogni tritati, erba cipollina, zenzero fresco, aglio, salsa di soia e salsa di pesce tailandese. Poi ho messo in forno insieme a dei funghi tipo "king oyster" tagliati a metà per la lunghezza. Servite insieme a una manciata di red sanchoy saltato con scalogno e salsa di soia, queste costolette sono state una rivelazione. Le costolette erano dolci, grasse, ma rinfrescate dallo zenzero e i funghi esaltavano l'umami della preparazione. Le abbiamo finite tutte in una sola seduta.



SHIRATAKI!

Ecco gli spaghetti giapponesi a 20 calorie a porzione! Non hanno un gran gusto di per sè, ma hanno una buona consistenza al dente e sono molto buoni serviti con un condimento saporito. Qui, vedete i soliti scalogni saltati--ne avremo consumato un centinaio in questo mese. Alla fine mi sentivo perfettamente sazia, ma non so se era suggestione o se veramente gli shirataki sono la pasta del futuro.


TAMAGOYAKI!

Ecco la frittatina giapponese, o tamagoyaki, fatta mescolando uova con pochissima salsa di soia e un po' di aceto di riso. Lo sfizio della ricetta è il metodo di cottura, in cui si versano le uova un poco alla volta e si cuoce e si rigira la frittata per ottenere il rotolino nella foto. Il tamagoyaki dovrebbe essere un classico ospite da bento box. Questo nella foto non è il migliore che ho fatto, ma è l'unico che ho fotografato, quindi tenetevelo. Ho preparato quattro tamagoyaki nella ultime settimane: è facile e bellissimo e le uova rimangono molto morbide.



POLLO MARINATO NEL MISO

Questi sono semplici petti di pollo marinati per qualche ora in una pasta di miso, zenzero e olio di sesamo. Li abbiamo cotti nella nostra super padella nuova e sono stati spazzolati in gran velocità. Il miso è veramente un ingrediente meraviglioso per grigliate e cotture veloci ad alta temperatura. Devo provarlo anche sugli asparagi e le pannocchie. Anche questa ricetta è già stata ripetuta.


BABY BOK CHOY IN PENTOLA

La foto non rende giustizia alla delizia di questi baby bok choy e la colpa è mia che non li ho fotografati a pancia in su. I baby bok choy sono croccanti e dal gusto fresco che può ricordare il finocchio, ma sono anche amarognoli. Qui li ho tagliati a metà e adagiati in una pentola dove avevo soffritto burro e aglio e dove avevo aggiunto un po' di salsa di soia e aceto di riso. La parte a contatto con la pentola era dolce e abbrustolita, le foglie erano amarognole e saporite e il resto ancora croccante e rinfrescante. Anche Mr. Pudding se li è mangiati di gusto e li abbiamo rifatti altre due volte.



I TRAMEZZINI GIAPPONESI

Il mio obiettivo qui era di realizzare dei temaki, che sarebbero dei coni di nori con ripieni vari. Ovviamente mi sono resa conto troppo tardi che non avevo assolutamente idea di come dar forma a questi coni e quindi ho ottenuto i cilindretti nella foto. (C'è un motivo se lavoro con la testa e non con le mani.) A parte l'aspetto, carino secondo me ma non comparabile con il mio obiettivo, il gusto era ottimo perché mi sono sbattuta per preparare il riso per sushi con l'aceto di riso e lo zucchero. Il ripieno è a base di tonno e maionese, che è sì un classico da tramezzino mestrino ma anche un perfetto ripieno per onigiri. Ho aggiunto un po' di preparato alle alghe per riso giapponese (dal barattolino che sembrava mangime per pesci nel post scorso) ed eccoli qui. Per adesso li abbiamo mangiati tre volte (e ancora non mi sono sbattuta a imparare la tecnica per fare questo stramaledetto cono) e mi sa che li faccio anche stasera. Ma voglio provarli anche col granchio. Buonissimi.



Per adesso è tutto, Ci sentiamo al prossimo post con le mia considerazioni finali su questa esperienza.

18 gennaio 2013

LA SFIDA: SECONDA / TERZA SETTIMANA

DI FRANISIA

Domenica scorsa siamo stati al Super H Mart, il Santo Graal dei supermarket asiatici della zona.

Il super mega ultra market in Fairfax, Virginia

Oltre a una incredibile varieta' di pesce e prodotti freschi, c'e' anche una zona dove ci si puo' sedere e gustare piatti tipici coreani, una rosticceria e gastronomia con piatti pronti ed assaggi e una varieta' incredibile di pimpinate, ovvero dolcetti e snacks dal packaging colorato e invitante.

Assaggiare per credere.

Caviale a badilate.

Che ci sia scritto "panetteria" in coreano?

Patatine, o meglio: snack al gusto di patata.

Quello che voglio per San Valentino.

Che colori fantastici!

Uno snack equilibrato, anche se la bimba e' una monella
assassina.

Non ho comprato il biscottino dell'orso sudato!

Questa sono io vestita da Uma Thurman in Kill Bill.

Comprero' quest'orsetto e me lo piazzero' in cucina.

Questo invece ce l'ho gia'.

Questa e' la spesa di quel di':

La terza spesa

Dall'ultima spesa avevo ancora tanto pesce in freezer, quindi ho comprato:
Carne di maiale a fette sottili
carne di manzo a fette sottili
ossa di manzo per il brodo (non potevo resistere)
vari tipi di tofu e greens
daikon, finalmente quello giusto, la radice bianca in primo piano
due tipi di funghi splendidi
lemongrass
vermicelli di riso
una bottiglia di vino di riso coreano
una confezione di fagioli rossi secchi
una confezione di pasta fresca per wonton alle verdure
un cocco 
caramelle al tamarindo
Il tutto per circa 75/ 80 dollari.

ALCUNE COLAZIONI:

Frullato con tofu morbido, latte di cocco, banane, datteri e mirtilli.

uova strapazzate con funghi cinesi reidratati e foglie di cactus
bollite e saltate in padella con cipolle. 

Pancakes con aggiunta di fiocchi d'orzo.

Latte di cocco.

Cocco grattuggiato.

Muffins con fagioli rossi e cocco.

Confesso di aver usato latte di mucca nel caffe', quello di soia proprio non mi va giu'.

ALCUNI PRANZI:

Degni di nota, a parte gli edamame e i ravioli gia' pronti sono le zuppe di miso con tofu e noodles

Miso e cilantro? Ci sta benissimo.

le fave sgusciate e gli stir fry alle verdure. E naturalmente, da brava americana pranzo spesso fuori casa.

Questo non l'ho fatto io! Il ristorante si chiama Pho 75
ed e' ad Arlington, Virginia.

ALCUNE CENE:

Qui mi sono sbizzarrita, anche perche' ho un po' piu' di tempo e perche' ho scoperto che posso guardare i film sul telefono mentre cucino e lavo i piatti. Ho preparato un brodo con le teste dei gamberoni, le cui code avrei preparato quella sera.

Brodo con teste e gusci di gamberi soffritte, cipollotti,
zenzero e grani di pepe. Far cuocere per tre ore.

Ho passato le code di gambero nella farina di riso, poi in una pastella di albumi d'uovo montati a neve, zenzero e cocco grattuggiato. Infine li ho passati nel Panko, il pane grattuggiato giapponese perfetto per le fritture. Ho cotto del riso nel latte di cocco, quello in lattina, e ho aggiunto del cocco grattuggiato.

Riso al cocco e gamberoni fritti (al cocco).

Un' altra sera ho fatto uno stir fry con cavolo cinese, funghi cinesi reidratati, carne di maiale, daikon, aglio e zenzero. Ho triturato il composto e farcito dei ravioloni verdi che ho poi cotto al vapore.


Stir fry per i ravioli.

Sembrano dei ravioloni modenesi!

Nel loro splendore.

Cotti al vapore, pronti per essere tuffati nella dipping sauce.

 Vi ricordate di quel brodo di gamberi e di quei funghi bellissimi? Ho trovato e leggermente modificato una ricetta thailandese per una zuppa ai gamberi con lemongrass e funghi. Ho sostituito le foglie di keifir con una fetta di lime, e usato il peperoncino italiano al posto di un altro ingrediente piccante e il risultato e' una zuppa dal sapore intenso e delicato. Il merito e' tutto del brodo e della qualita' superba dei gamberoni.

La zuppa di gamberi e funghi

Ho poi marinato alcuni gamberi con vino di riso, pasta di miso bianco e salsa di soia, poi li ho cotti in padella con poco olio.

Gamberi quasi teriaki.

A parte le indulgenze dei muffins, dei gamberi fritti e delle caramelle al tamarindo, ho notato che i jeans non mi stanno piu' cosi' stretti. E se continuassi la sfida anche a Febbraio?

A presto. 



16 gennaio 2013

LA SFIDA: SECONDA SETTIMANA / LAJULES

DI LAJULES

Eccomi con il mio resoconto della seconda settimana di cibo acquistato da H Mart, un supermercato asiatico dove Franisia ed io abbiamo deciso di fare la spesa nella segreta speranza di perdere qualche chilo.

Questa settimana, lo devo ammettere, mi sono impigrita. Ho continuato a cucinare cibi acquistati da H Mart, ma senza troppa fantasia. Sono stata parecchio occupata e forse poco ispirata. Ma ecco qualche segnalazione.

Ho preparato una bella tegliona di melanzane cinesi, che sono quelle lunghe e affusolate e spesso dalla buccia più chiara di quelle nostrane. Non so se siano di stagione e poco me ne importa: costavano poco e qui in famiglia le melanzane piacciono a tutti. Le ho arrostite al forno con della curcuma e un mix di spezie cinesi contenente cannella, liquerizia, chiodi di garofano, semi di finocchio e anice stellato. Questo mix viene usato nella cucina cinese per insaporire la carne (per esempio, l'anatra alla Cantonese). In italiano dovrebbe chiamarsi "polvere cinque spezie". Ad ogni modo, il mix si sposa benissimo con le melanzane e Mr. Pudding se ne è mangiato una montagna.

Melanzane alla cannella e liquirizia. Lo so, assurdo.

In questa settimana abbiamo anche mangiato degli ottimi filettoni di salmone. Visto che era avanzato un filetto, il giorno dopo ho preparato questo pranzetto per me e Mr. Pudding. Cous cous integrale che avevo già in casa, lenticchie, pezzi di salmone, scalogno e citronella tailandese. Poi una spruzzata di lime e via.

Che bella foto!

Poi ci siamo cimentati anche noi con il Pho, la zuppa vietnamita che Alec ed io amiamo alla follia e che facciamo assaggiare a tutti i nostri ospiti italiani, volenti o nolenti. Il brodo è il prodotto di un preparato in vasetto di spezie dal contenuto di sodio esorbitante (45% del fabbisogno giornaliero per cucchiaino). Ovviamente era saporito, ma un bel brodo di carne sarebbe stato anche vellutato con la sua buona percentuale di grasso. Ci abbiamo aggiunto delle fettine di costata di manzo tagliate sottilissime, un po' di rapanello coreano precedentemente cotto in poco olio di sesamo e brodo di carne e dei vermicelli vietnamiti per il Pho. 

La prossima volta però preparo il brodo vero.

LA TERZA SPESA!

Ed eccoci quindi alla spesa di questa settimana. Si tratta di altri $80 scarsi di bontà, metà spesi in carne e pesce. Ecco alcuni acquisti da sottolineare:


Costolette di maiale
Bistecchine di manzo spesse e grasse
Due sgombri
Quattro filetti di dentice
Quattro tranci di merluzzo come questo
Tre pere cinesi denominazione "Ya"
Un pacco di spaghetti di tofu
Un pacco di shirataki, ovvero degli spaghetti glutinosi a base di una pasta di una radice 
Un pacco di bustine per il dashi, il brodetto di pesce giapponese
Una confezione di cetrioli persiani
Una confezione di funghi bellissimi (anche se temo non sappiano da niente) conosciuti in Italia come "cardoncelli"
Verdure tipo spinaci a volontà (inclusi i mini bok choy)
Due confezioni di mix per riso giapponese a base di alghe secche, semi di sesamo e fiocchi di pesce (vedi sotto)

Sono molto emozionata da questa spesa, che credo sia la migliore fino ad ora. Vediamo che combino. Intanto eccovi dei primi piani.

Carne, pesce e cetrioli.
Sembra pasta ma non è.
Sembra mangime per pesci rossi, ma non è.

10 gennaio 2013

LA SFIDA: SECONDA SPESA / FRANISIA

DI FRANISIA

Sono tornata da H-Mart, questa volta in un'altra location.

Il supermarket H-mart di Gaithersburg, Maryland

Questo supermercato e' piu' grande, ho girellato per i corridoi per quasi 2 ore, sbirciando negli altri carrelli e cercando di farmi spiegare da alcune signore perche' stessero comprando cosi' tanto zenzero e con quale criterio scegliessero le radici migliori. Naturalmente non capivano una parola di quello che chiedevo, ma alcune sorridevano, sempre sgomitando per non perdere il posto davanti al bancone. Sara' una festivita' a me sconosciuta o forse un rimedio contro l'influenza, che si e' abbattuta sulla east coast con tragico anticipo, ma le arzille vecchine si sono portare via chili e chili di zenzero per poi scomparire nel nulla.

La zenzero mania ha colpito queste arzille signore.

La spesa di oggi ha superato i 100 dollari, ma ho comprato anche detersivi e prodotti igienici, oltre a 5 tipi di pesce diversi, carne e verdure, ma andiamo con ordine:


due sgombri, uno salato e uno che ho fatto pulire dal pescivendolo.
una seppia enorme
due seppie piu' piccole con la sacca dell'inchiostro
gamberoni
una busta con pezzi di salmone e tonno
ossa e costine di manzo per il brodo
carne di manzo shabu shabu, tagliata a fettine sottili
tofu pressato, tofu morbido e tofu piu' sodo
white miso paste
alghe kombu e bonito, due ingredienti base per il KOMBU DASHI
zucche cinesi varie, tra cui il bitter melon
Fagiolini extra long
Fagioli (credo) borlotti freschi
Fave fresche
Farina di riso 


Ho fatto un kombu dashi e con la pasta di miso ho fatto la famosa zuppa di miso:

Preparazione del Kombu dashi

Zuppa di miso con tofu e alghe

Ho scelto lo sgombro al naturale e ho aggiunto sale, pepe e null'altro, poi l'ho messo in forno per 20 minuti.

Sgombro al sale, divino.

Lorenzo, il mio bimbo di 4 anni, ha cominciato mangiando del salmone, ma poi si 'e lasciato catturare dallo sgombro. La cena e' stata servita con un contorno di riso e con questi fantastici fagiolini lunghi, molto carnosi che ho bollito e poi fatto saltare con aglio e zenzero. 

I fagiolini extra long

Per colazione ho tagliato dei cubetti di tofu, e dopo averli salati e papati li ho fatti saltare in padella con dell'erba cipollina.

Colazione al tofu

Dopo pranzo dove ho consumato l'ennesimo stir fry, ho fatto un brodo di carne con le ossa di manzo, i cipollotti, lo zenzero, il daikon e la cipolla.


Il brodo prima

Il brodo dopo 3 ore, yummy!

La carne di manzo"shabu shabu"tagliata a fette sottili si cuoce solitamente nel brodo, sono sicura che si potrebbe consumare cruda in un ottimo carpaccio all'italiana, ma per Lorenzo l'ho cucinata alla griglia per pochi secondi.

Un successone, il carpaccio alla griglia.

Per la mia scodella niente di meglio di una versione semplificata del Pho, la zuppa di manzo vietnamita che riscalda il cuore e le ossa nelle gelide notti invernali.

Pho: Franisia Style.

Continuero' a postare con la stessa spesa anche la settimana prossima, visto che ho ancora il frigo e il freezer stracolmo di cibo.